


Nelle foto sono mostrate 3 scarificazioni appena eseguite, alle quali è stata applicata la tecnica dell’ink rubbing che consiste nel spalmare il colore rosso sulla scarificazione alla fine dell’esecuzione, per dare alla cicatrice un colore rosato alla guarigione.



Largamente utilizzata nella cultura della Body Mod Art, rappresenta la più antica forma di tatuaggio tradizionale tribale, utilizzata da molte culture in tutto il mondo, specialmente in Africa, Oceania e nelle Americhe, con significati e funzioni diverse come: rituali di passaggio, identità tribale, estetica, riti spirituali e religiosi, status sociale. Oggi la scarificazione decorativa è apprezzata perché forma di espressione personale unica e profonda, che permette a chi la sceglie di creare segni permanenti sul proprio corpo che raccontano una storia, rappresentano un’emozione o simboleggiano un momento importante della vita. A differenza di altre forme di Body Art, si distingue per la sua texture unica: le cicatrici in rilievo creano disegni che si sentono al tatto rendendola un’esperienza sensoriale oltre che visiva, così da essere una pratica molto particolare e intima. Inoltre, è vista come un modo per riconnettersi a tradizioni antiche, poiché molte culture l’hanno usata per secoli come simbolo di bellezza, forza e identità. Ogni cicatrice è diversa e personale, influenzata dalla guarigione naturale della pelle di ogni individuo, il che rende ogni opera unica e irripetibile. Ha un impatto comunicativo potente e l’impatto del simbolismo ha il potere di conquistare il nostro immaginario, soprattutto se riguarda i nostri corpi. Chi sceglie la scarificazione, sceglie un viaggio primordiale, istintivo, intimo, altamente simbolico, estetico e dal significato profondamente personale.
Per chi la esegue rappresenta un gesto simbolico di grande contatto intimo con gli altri, nella immensa responsabilità di creare un segno indelebile.