
Tempi di guarigione del piercing
I tempi di guarigione cambiano in base alla posizione, al tipo di tessuto, all’anatomia, allo stato generale della persona e alle cure adottate.
Un piercing può apparire guarito esternamente mentre il canale interno è ancora fragile. Per questo motivo non è consigliabile cambiare autonomamente il gioiello, interrompere prematuramente le cure o considerare conclusa la guarigione soltanto perché non si avverte più fastidio.
In termini generali:
- i piercing al lobo e alcune zone orali possono avere tempi più brevi;
- cartilagine, ombelico e capezzolo richiedono solitamente diversi mesi;
- Industrial, Surface e piercing complessi possono richiedere controlli e attenzioni più prolungate.
Il piercer ti fornirà una stima indicativa in base alla procedura eseguita e seguirà l’evoluzione del piercing durante i controlli.

Cura e controllo del piercing
Dopo la procedura riceverai indicazioni precise per la pulizia e la gestione quotidiana.
In generale è importante toccare il piercing soltanto con le mani pulite, evitare di ruotare inutilmente il gioiello e proteggerlo da traumi, pressioni e sfregamenti. Prodotti aggressivi, pulizie eccessive e manipolazioni frequenti possono irritare il tessuto e rallentare la guarigione.
In caso di gonfiore persistente, dolore crescente, secrezioni anomale o altri sintomi preoccupanti, è importante contattare lo studio e, quando necessario, rivolgersi a un medico. Il piercer può valutare il gioiello e il posizionamento, ma non sostituisce una diagnosi sanitaria.
La nostra piercer
